Il più antico scoiattolo volante

Un gruppo internazionale di paleontologi ha scoperto in Catalogna il fossile di scoiattolo volante più antico finora noto, risalente a 11,63 milioni di anni fa

La radiazione adattativa dei mammiferi ha portato questo gruppo di animali a camminare, saltare, nuotare e volare; alcuni condividono con i parenti marsupiali, la capacità di planare (Pikaia ne ha parlato qui). Gli scoiattoli volanti (Pteromyni) sono l’unico gruppo di mammiferi euteri planatori a raggiungere una notevole diversità (15 generi suddivisi in 52 specie) e un’ampia distribuzione geografica in Eurasia e Nord America.

Per spostarsi lungo gli alberi, questi roditori impacchettano il loro “paracadute”: una membrana che si estende tra i loro arti inferiori e le lunghe aste di cartilagine che si estendono dai loro polsi che permette loro di planare una volta spiegata e tesa. Minuscole ossa del polso specializzate, uniche per gli scoiattoli volanti, aiutano a sostenere le estensioni cartilaginee (Pikaia ne ha parlato qui).

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