Dinosauri

Hanno dominato la Terra per circa 180 milioni di anni per poi sparire definitivamente, lasciando impronte e ossa in tutto il mondo e un mistero da risolvere. Alla totale estinzione dei dinosauri che 65 milioni di anni fa, decretò la fine di un era, sono state date numerose spiegazioni. Per molti scienziati fu l’arrivo sulla Terra di un gigantesco asteroide a chiudere il sipario sui lucertoloni del Mesozoico.

Sono circa 800 le specie di dinosauri scoperte fino ad oggi. In tutto il mondo vengono alla luce ossa, denti e scheletri più o meno completi. Nel Mesozoico, infatti, le terre emerse erano così vicine da permettere ai loro abitanti di spostarsi da un continente all’altro  e di occupare tutti gli ambienti.
Lo studioso Harry Seely ha stabilito che i Dinosauri si dividono in due gruppi per forma e posizione delle loro ossa iliache: i Saurischi “dal bacino di rettile” simile a quello delle attuali lucertole con una delle due ossa inferiori sporgente in avanti e l’altra all’indietro; e gli Ornitischi “dal bacino d’uccello” che avevano le due ossa pelviche inferiori sporgenti all’indietro e verso il basso.

Saurischi si dividevano poi in due sottordini quello dei Teropodi comprendenti i Carnosauri, i CeratosauriOrnitomimidi e i Maniraptora, bipedi e carnivori, ed i Sauropodi, quadrupedi erbivori dalla dimensioni gigantesche.
Teropodi, temibile predatori, fecero il loro ingresso 195 milioni di anni fa. Non superavano i 2 mt di altezza e 1 mt di lunghezza ma col passare del tempo si evolsero a tal punto da raggiungere la straordinaria lunghezza di 13 mt.
Ma non erano solo le enormi dimensioni a rendere questi animali dei temutissimi cacciatori. Erano forniti di denti enormi in grado di dilaniare una preda con un sol morso.

Ceratosauri, primi carnivori del Giurassico, si caratterizzavano per la presenza sopra gli occhi o fra le narici di piccole corna che si pensa potessero servire durante le lotte fra maschi o per io riconoscimento fra individui della stessa specie.

I piccoli Maniraptora, invece, nascondevano un’arma micidiale: un artiglio lungo fino a 15 cm. che serviva per arpionare le prede. Predatori del Giurassico e del Cretaceo, di medie dimensioni e dei quali fa parte il più piccolo dinosauro mai esistito, il Compsognato lungo appena 60 cm.
Si trattava di animali agili e scattanti, che probabilmente cacciavano in gruppo per sopraffare alcune prede anche più grandi di loro.
Ma fra i Teropodi c’erano anche animali docili: gli Ornitomimidi, piccoli carnivori che si cibavano di piccole prede ma che non disdegnavano una dieta vegetariana.
Questi dinosauri avevano un cranio con grandi orbite e un becco corneo e privo di denti. Camminavano su due zampe e correvano velocemente grazie alle lunghe e sottili zampe e allo scheletro leggero.